Contattaci
Cerca
ASSINEWS
ATTUALITA'
LA STAMPA OGGI
FORMAZIONE
BANCHE DATI
APPUNTAMENTI
LINKS
RISCHIOSANITA'

 

Quesito sui rapporti Agenti-Broker

Siamo una piccola realtà in un paese di provincia ed non abbiamo mai avuto rapporti con i broker, adesso due società di brokeraggio sono intervenute su alcuni nostri clienti, gioco forza, se continuiamo ad mantenere detti rischi loro vorrano le provvigioni.

Prima cosa da fare è avere l'assenso da parte della nostra Direzione per poter instaurare i rapporti con le due società, seconda cosa, in base al Codice delle Assicurazioni e del regolamento Isvap, per quanto ci risulti, appartenendo a figure diverse nella distriuzione assicurativa (A) e (B), non dovremmo riconoscere noi i compensi al Broker ma dovrebbero farsi pagare la consulenza direttamente dai clenti. E' corretta questa nostra ipotesi?
La domanda è, chi lavora costantemente e da tempo con i Broker come fanno i Colleghi a superare questo ostacolo?

Assinews risponde:
Salvo sia diversamente disposto nella Lettera di nomina ad Agente, non è necessaria l’autorizzazione della Direzione della compagnia mandante per iniziare un rapporto di collaborazione con broker. Piuttosto la si dovrà interpellare in merito alla cadenza delle rimesse dei premi incassati dal broker per conto dell’Agente, nel senso che:

a) se l’Agente autorizza il broker all’incasso dei premi, deve avere la preventiva ratifica da parte della Compagnia. In caso contrario, il pagamento dei premi nelle mani del  broker non ha effetto liberatorio per l’Assicurato, se non a partire dalle ore 24 del giorno in cui l’importo incassato entra nella disponibilità dell’Agente;

b) il broker usualmente rimette i premi all’Agenzia entro dieci giorni dalla fine del mese in cui li ha incassati, fermo l’obbligo della tempestiva comunicazione degli incassi. L’Agente, invece, solitamente rimette i premi alla Compagnia a cadenza decadale, ivi compresi quelli incassati dal broker ancorché ancora non pervenuti. Se la Compagnia non accetta di protrarre i termini per il versamento dei premi incassati dal broker, l’Agente è costretto ad anticiparli, con tutto quel che segue.

L’Agente non è tenuto a riconoscere provvigioni al broker, salvo diversi accordi, ma non perché egli debba farsi remunerare dai clienti o perché lo disponga il Codice delle assicurazioni. Il fatto è che non riconoscendo provvigioni soddisfacenti, il broker potrebbe indurre il cliente a disdire le polizze, per poter piazzarle presso operatori che, invece, riconoscono provvigioni o maggiori provvigioni.

 

 

ASSINFORM Srl - Tutti i diritti riservati    Copyright ©