Quesito
sui "segnalatori" e gli amministratori
stabili
Sino
allo scorso anno molte figure di "segnalatori"
gravavano nell'orbita delle agenzie.
Queste persone percepivano, sulle polizze da loro
segnalate, delle provvigioni, spesso ricorrenti.
Tra queste figure ricordo gli amministratori stabili.
L'avvento della normativa Isvap che ha identificato
quali figure sono abilitate alla vendita ha interrotto,
almeno da parte mia, le liquidazionI delle spettanze
verso coloro che non risultano iscritti al RUI.
Mi domando se la mia decisione è stata
corretta perchè altre agenzie continuano
a pagare le provvigioni alle amministrazioni.
Il problema che ne deriva è che, beneficiando
della possibilità di stronare i contratti
a seguito della legge Bersani , le amministrazioni
stabili si dirigono verso le agenzie che pagano
le provvigioni stornando i contratti che hanno
con le altre rappresentanze.
Mi chiedo infine se non sia il caso, se possibile,
di iscrivere la amministrazioni al Rui nel registro
E rendendo , il pagamento di provvigioni del tutto
legale.
Assinews
risponde:
Che sia legale il pagamento di provvigioni agli
amministratori di condominio, a nostro parere,
è tutto da verificare. Infatti, dubitiamo
sia lecito per tali personaggi incamerare provvigioni
sulle polizze degli immobili da loro amministrati,
salvo ne siano stati autorizzati dall'assemblea
condominiale o che ciò sia previsto dal
regolamento condominiale.
Quasi
sempre, infatti, tali provvigioni altro non sono
se non delle tangenti. Comunque sia, tali amministratori
(quelli, cioé che percepiscono provvigioni)
sono intermediari assicurativi a tutti gli effetti
e, quindi, devono essere iscritti al RUI, sezione
E. Ove non lo fossero e, comunque, continuassero
con la loro attività assicurativa, dovrebbero
essere sanzionati per esercizio abusivo dell'attività
di intermediazione (reclusione da sei mesi a due
anni e multa da € 10.000 a € 100.000,
ai sensi dell'art. 305, comma 2, CdA).
Pacifico dunque che gli amministratori che svolgono
attività assicurativa remunerata (ergo:
intermediazione) devono essere iscritti alla sezione
E del RUI.