Contattaci
Cerca
ASSINEWS
ATTUALITA'
LA STAMPA OGGI
FORMAZIONE
BANCHE DATI
APPUNTAMENTI
LINKS
RISCHIOSANITA'

 

Quesito su sinistro a fabbricato

Vi chiediamo il parere sul seguente sinistro.

Durante un temporale un fulmine ha colpito e divelto la canna fumaria dell'abitazione; il camino è caduto sul tetto sottostante del fabbricato, sfondando la copertura in coppi e danneggiando la stuttura.

La compagnia assicuratrice del fabbricato, adibito a civile abitazione, ha provveduto a liquidare il danno relativo alla ricostruzione della canna fumaria. Ha respinto quello inerente la riparazione del tetto sottostante, eccependo la non indennizzabilità, in quanto non causato dall'azione diretta del fulmine.

L'art. 11 delle norme che regolano l'assicurazione incendio, recita testualmente:
"La Società si obbliga ad indennizzare i danni materiali e diretti causati alle cose assicurate, anche se di proprietà di terzi, da: ..fulmine"


E' corretta l'interpretazione del liquidatore.

Assinews risponde:
Sarebbe il caso che chi ha negato l’indennizzabilità dei danni causati al tetto dal crollo della canna fumaria andasse a leggersi Handbook Incendio (edizioni ANIA) il concetto di danno materiale risarcibile.

In concreto, secondo l’ANIA si applica il seguente criterio: “fin dove esiste una diretta e inevitabile concatenazione fra l’evento primario (nel nostro caso, il fulmine) e il danno materiale (nella circostanza, manto di copertura e struttura portante) vi è comunque il presupposto dell’indennzzabilità, sempreché l’evento stesso abbia colpito le cose assicurate oppure enti postinell’ambito di 20 mt.”.

 

 

 

ASSINFORM Srl - Tutti i diritti riservati    Copyright ©