Quesito
su DDL Bersani e plurimandato
Il
DL Bersani 1 nel testo dell'art. 8 comma 2 fa riferimento
al Codice Civile ed esattamente all'art. 1418 – Cause
di nullità del contratto.
Anche il DL Bersani 2 sembra farne riferimento, anche se
non esplicitamente, nel testo dell'art. 5 comma 5.
Pertanto da una prima considerazione derivante dal Bersani
1 sembrerebbe che dal 1° Gennaio 2008 i Mandati Agenziali
saranno nulli.
Leggendo poi l'articolo 5 comma 5 del Bersani 2 si capisce
che i Mandati non saranno nulli (si legge: ...e non comportano
la nullità del contratto,...) e che viene concesso
un tempo di sessanta giorni per l'adeguamento dei Mandati.
Ma
Voi scrivete, nella risposta alla domanda del 17/04/2007
titolata “Quesito sul plurimandato”, che il
predetto comma non si applica alle norme sul plurimandato,
secondo quanto inteso dall'ANIA e non ancora smentito dall'ISVAP.
A
questo punto quanto sopra esposto mi fa credere che dal
1° Gennaio 2008 le Imprese di Assicurazioni intenderanno
nulli tutti i mandati con clausola di esclusiva. Ciò
forse comporta che gli Agenti Generali non saranno più
Agenti delle loro mandanti?! Vorrei sapere cosa si prospetta...
Assinews
risponde:
Dal 1° gennaio 2008, gli agenti generali resteranno
agenti generali delle rispettive mandanti, senza però
vincoli di esclusiva. Saranno quindi liberi di assumere
tutti i mandati che vorranno: da nessuno a millanta.
In pratica, ci sarà ben poco, se non nulla, in quanto
il plurimandato - oggi - è un'opzione utilmente esercitabile
soltanto dagli agenti che possono contare su un ptf ragguardevole,
tale da reggere i maggiori costi che il plurimandato comporta
necessariamente. Occorrerà inoltre una preparazione
professionale decisamente superiore alla media, una notevole
forza produttiva (tale cioé da poter alimentare adeguatamente
i nuovi rapporti agenziali) e, ovviamente, compagnie disponibili
a rilasciare incarichi agenziali.
Potrebbe peraltro succedere ciò che gli irresponsabili
sostenitori del plurimandato quale panacea di tutti i mali
degli agenti non hanno nemmeno lontanamente immaginato e,
cioé, che il plurimandato venga usato dalle compagnie
per moltiplicare i punti vendita senza i soliti costosi
investimenti. Potrebbe anche capitare di peggio, ma non
è questa la sede per parlarne.