Quesito
su adeguatezza e comportamento dei venditori di autoconcessionarie
Sono
una Sub-Agente di AURORA Assicurazioni, regolarmente iscritta
al RUI nella sez. E.
Volevo porre alla vostra attenzione la pratica, da parte delle
concessionarie e dei loro collaboratori, di "vendere"
con le auto anche polizze incendio/furto/fen. naturali etc. o
addirittura polizze vita (temporanea caso morte) per le vetture
vendute con finanziamento, senza compilare nessun questionario
sanitario e tantomeno la valutazione sull'adeguatezza delle polizze
offerte.
Non
vi è traccia neppure dei mod. 7A e 7B per gli obblighi e
l'identificazione dell'intermediario che propone le polizze, così
come richiesto da ISVAP, alla faccia della preparazione e formazione
professionale a noi richiesta. Se il cliente declina l'offerta "non
auto" il venditore si può anche seccare, diventare arrogante
e non essere più così gentile.
Questa prassi è diffusissima per concessionarie di marche
importanti (ultimi casi: BMW - NISSAN - FORD) e coinvolge diverse
compagnie di assicurazione (tipo Eurizon, Antonveneta Ass.ni etc.).
E' corretto questo comportamento? E' secondo la legge?
Assinews
risponde:
Grazie per la segnalazione, che conferma
altre pervenuteci. I comportamenti segnalati
avvengono in totale spregio alle leggi
vigenti. Ma cosa vuole che siano i comportamenti
briganteschi di alcune concessionarie
(ai quali, riteniamo, rimangono però
estranee le case automobilistiche), rispetto
alla reiterata sistematica macroscopica
violazione delle regole di comportamento
di banche e Poste Italiane perpetrata
nei rami vita, da noi insistentemente
denunciati?
E tutto ciò avviene nella più
totale indifferenza di chi tali regole
dovrebbe far rispettare.
Ogni riferimento all’ISVAP è
chiaramente voluto.
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