R.C.A.
soggetti esclusi dall’assicurazione
La
moglie dell'amministratore di una Società
di capitale (srl) guida un autovettura intestata
al PRA
all'azienda di cui il marito è amministratore,
portando a spasso anche la prole.
La signora non è socia dell'azienda.
In caso di sinistro automobilistico la società
assicuratrice paga i danni? Anche ai trasportati?
Farà rivalsa? Se si su quale soggetto?
Assinews
risponde:
Riteniamo che il lettore intenda riferirsi a un
sinistro del quale è responsabile il conducente,
ovvero la moglie dell’amministratore, non
potendosi presentare alcun problema nel caso di
responsabilità di terzi.
Ebbene nel caso che noi ipotizziamo, la signora
non ha diritto ad alcun risarcimento in forza
dell’esclusione assoluta di cui al comma
1 dell’art. 129 del Codice delle Assicurazioni
– “Soggetti esclusi dall’assicurazione”
(già art. 4, comma 1, legge 990/1969).
I
figli trasportati che abbiano riportato danni,
fisici e materiali, sono coperti di assicurazione
sia in virtù del principio generale sancito
dall’art. 122, comma 2, del Codice delle
Assicurazioni, sia in quanto non ricadono, per
ciò che attiene ai danni materiali, in
alcuna delle previsioni di esclusione del citato
art. 129.