Quesito
su rescindibilità polizze poliennali
Con
riferimento all'art.1899 del codice chiedo:
1. nella lettera del Cliente che invoca il recesso
anticipato, lo stesso deve necessariamente menzionare
l'articolo del codice civile o comunque il decreto
Bersani Bis oppure no?
2. Nel caso in cui il Cliente (amministratore
di stabili condominiali) chieda nei termini il
recesso di una polizza condominiale con esatta
indicazione del contraente (es. condominio di
via G. Verdi 14) ma sbagliando il numero di polizza
(indicando per esempio il numero della polizza
sostituita nel 2002), la richiesta deve essere
considerata cogente?
3. nel caso in cui la risposta al punto 2. fosse
negativa, la eventuale rettifica dell'amministratore
vale per la quietanza in corso o per la successiva?
Assinews
risponde:
1°
quesito. Non ci pare sia indispensabile citare
la norma in base alla quale si esercita il diritto
di disdire la polizza.
2° quesito: a nostro parere la disdetta é
valida, essendo chiaro quale era la polizza che
effettivamente si intendeva disdire e non essenso
sostenibile che si volesse sisdire una polizza
ormai inesistente. L'unica eccezione (teorica)
che, sussistendo, muterebbe il nostro parere,
é costituita dall'esistenza di un'altra
polizza a contraenza del medesimo comune, nel
qual caso la disdetta sarebbe efficace in quanto
la compagnia non saprebbe a quale polizza attribuire
la disdetta stessa.