Quesito
su Codice delle Assicurazioni private
1)
quando si dice che col nuovo codice si può svolgere altra
attività significa che all'interno dei locali si possono
vendere altri prodotti? x assurdo (è una provocazione)
anche giornali? ed in questo caso immagino vada modificato l'oggetto
sociale della società....
2)
quando si parla di scambi di affari inerenti l'RCA tra soggetti
iscritti alla sezione A del RUI si intende che è possibile
far sottoscrivere polizze ai ns clienti di altre compagnie con
relativo scambio di provvigioni? ma questo si può fare
già oggi? senza alcun mandato ne accordo scritto? sulla
base di cosa?
3)
se ci fosse una società che ha mandati con più
agenzie (di diverse compagnie) è possibile che questa
società prenda e dia quote od interi affari alle agenzie
con relativo scambio di provvigioni?
Assinews
risponde:
Ricordiamo
che l'oggetto sociale dei broker doveva corrispondere esattamente
al testo messo a punto dallISVAP di allora. Per cui è
chiaro che qualunque nuova attività svolga il broker
implica necessariamente la modifica delloggetto sociale.
Per gli agenti, invece, era prescritto che essi dovevano svolgere
esclusivamente lattività di agente di assicurazione.
Anche per loro dunque niente giornali.
Gli uni e gli altri si consolino, però. Le leggi istitutive
degli albi professionali degli agenti e dei broker sono state
abrogate dal Codice delle assicurazioni, per cui gli oggetti
sociali possono essere modificati.
Sul secondo quesito, non vi sono dubbi che in deroga
(pur contra legem) del CdA il Rgeolamen5to Isvap consente
di piazzare polizze RCA di propri clienti (nei noti limiti)
ad altri agenti. Bersani, tuttavia, non ha regolamentato se
tale attività obbliga lagente ricevente
a pagare le provvigioni allagente cedente
e, tanto meno, la sua misura. Ne consegue che il diritto e lentità
delle provvigioni vanno regolati per patto tra le parti. Meglio
se nero su bianco.
Il terzo quesito non è chiaro. Vuole spiegarci di quale
società si tratta?